È una storia semplice quella che rappresento nei testi qui raccolti, una storia come tante, fatta di attese, di abbracci, di rabbia, di domande senza risposte. È la storia di ognuno di noi, abbandonato su questa terra da chi ci creò. È la storia del distacco, delle ferite da taglio che ci portiamo dentro, dei “perché-macigno” che sulle spalle ci piegano verso terra e della volontà di alzare la testa verso il cielo per inebriarci di un canto alla vita. In queste pagine sono contenute le attese e le metamorfosi della vita, delle quali spesso siamo inconsapevoli protagonisti

un miracolo che comprendiamo appieno se rinunciamo, in modo folle, a ciò che siamo per accettare fiduciosi ciò che possiamo diventare. Nel testo biblico, il Verbo è l’inizio di tutto, di ogni creazione: la Parola si fa carne. La forza della parola è la forza della poesia che la vita porta con sé in ogni sua manifestazione. La prima parola che Vaidehi pronunciò dopo il nostro incontro non fu “mamma” ma “Chalo!”, che nella sua lingua madre è un invito ma anche un incoraggiamento a guardare avanti: “Andiamo!”. […]
tratto da Chalo!, edizione Lietocolle 2012

L’opera di Sonia Rossi Chalo! Lietocolle 2012, è nella rosa dei finalisti del Premio Internazionale “Sulle orme di Ada Negri” – sezione poesia edita.

La premiazione si terrà sabato 29 settembre 2012, ore 17 nell’ex Convento di S. Chiara Nuova, Via delle Orfane 12 a Lodi.

Ecco l’articolo che il magazine bassanonet.it le ha dedicato

Chalo

Sul davanzale cola l’ultimo sogno.

Pece su candido marmo.

Fa caldo a Mumbai.

Tutto per nulla?

Madri bambine mi guardano:

occhi di porcellana.

Il silenzio s’allarga a inghiottire

il ventre cavo.

Fu allora…

Chalo!

Fosti tu

non io.

Mani piccole a racchiudere

una maternità acerba.

Sulla strada i tuoi

passi

penetrano in me

a fecondare l’eternità.

Il video a cura di Sonia Rossi: Chalo!