Camminerò a piedi nudi tra le steppe bruciate dal sole e

il mondo avrà gli occhi di giada…

Solcherò il mare sconociuto dell’imprevedibilità come una stanca conchiglia e

approderò sulla sponda della rimembranza.

Attraverserò il confine dell’orizzonte e porterò tra le mani semplici violette.

Il mondo con gli occhi di giada guarderà la tristezza dai nastri gialli sugli alberi e

una rosa dai petali di plastica vivrà nel prato marmoreo dei pensieri…