Thomas Ljungberg

LA NUDITÀ DEI FIORI

La nudità dei fiori è il loro odore carnale
che palpita e si eccita come un sesso femminile
e i fiori senza profumo sono vestiti di pudore
essi prevedono che si vuol violare il loro odore.


La nudità del cielo è velata di ali
di uccelli che planano d’attesa inquieta d’amore

e di fortuna, la nudità dei laghi freme per le libellule
che baciano con azzurre elitre il loro ardore di spume.


La nudità dei mari io la adorno di vele
che esse strazieranno con gesti di raffica
per svelare il loro corpo allo stupro innamorato di esse.


Allo stupro degli annegati ancora irrigiditi d’amore
per violare il mare vergine dolce e sorpresa
del rumore dei flutti e delle labbra appassionate.

Guillaume Apollinaire