I versi convincenti del poeta che non ha ansia da prestazione

Lo scialo dei fatti Lillo Gullo Lietocolle 72 pag. 13 euro “C’è chi allinea parole, come c’è chi affetta il pane, chi conta le ore o le stelle e chi conta sempre balle”. E c’è chi come l’autore di questi versi, Lillo Gullo, scrive poesie. La sua ultima raccolta, conferma di un talento mai banale, capace di scavare nelle parole con certosina pazienza, lontano mille miglia dalle luci di ribalte avvilenti, approda in questi giorni nelle librerie. E sono versi che solcano la memoria, che fotografano luci e ombre tipiche dei paesaggi del Mediterraneo. Tra passione e struggimento: “Si assottiglia l’attesa, era un mare ed è ora la distanza di seta di uno sguardo d’intesa”. “Non ho ansia da prestazione”, afferma l’autore. Scrive nella importante prefazione al volume Giorgio Barberi Squarotti: “La poesia di Gullo è al tempo stesso, elegantissima e ingegnosa, giocosa e sapiente con l’eco sempre di divina malinconia e di saggezza che dà un sapore di vita di ricapitolata esperienza. I suoi versi raffigurano lo scialo dei fatti, e lo fanno con tono festoso e amoroso, drammatico e inquietante, ed è un esempio mirabile di forza e ricchezza poetica”. Condivisibile. Lillo Gullo, sociologo, è nato ad Aliminusa nel palermitano ma è trapiantato da anni tra Merano e Trento, dove vive con la moglie, la cartoonist Flora Graiff. La sua è una produzione poetica apparentemente appartata, ma di qualità. Curioso: per anni Gullo è stato giornalista Rai: talché la sua attitudine convincente a versi secchi, meditati quanto definitivi, suona singolare ed irridente contraltare allo scialo delle parole, tipico del mestiere che ha praticato a lungo.

Il libro è reperibile in queste librerie online:

Ibs, deastore, libreria universitaria,bol