Vincent van Gogh-The arena at Arles

Quante promesse non facevi senza andartene, oh vita!

Non cedere, questo è il momento.

Se fuoco tutto fu in principio è legge che tu cambi

o ti spenga.

Muore dritta e curvata la trota sotto i miei occhi.

Mi abbandona finalmente questo affanno,

mio presente mal dissimulato.

Me ne accorgo respirando per la prima volta.

Davanti alle mie gambe svelta di leva la farfalla

nera, svolazzando.

Nel mio orizzonte dove sole e notte più non errano

lontano ascolto mille arie di canzoni che mozzano

gli artigli del sonno.

Prato offerto a chi combatte,

Desiderio proteso nella folgore,

Si arresta questo corpo senza ardore

Crolla e ritorna ai suoi germogli

Sull’aria dei grandi risentimenti.

René Char