Alfredo Mancini-Mediterranee, 2009

Una donna italiana al telefono con l’amante

lontano in mezzo a qualche oceano,

con voce dolce chiede, da una villa in Liguria:

quando torni?

La voce di lui arrochita dalle interferenze.

Pensavo di vederti presto, lei gli ha detto,

immersa nei cespugli profumati.

Ti amo, le ha risposto lui, ma qui è Nettuno che comanda.

Una risata triste, alla sua gola: certo, lo capisco,

allora addio amore mio,

ti amo, ti amo anch’io.

Lo scatto della cornetta riagganciata

e il fragore del mare risucchiato via.

Ah, non ti ho ancora perso, amore.

Amo la risata triste nella sua gola,

un volto e un corpo che non potrò mai più

vedere così come i fiori intorno a lei.

Mi congratulo con il mio rivale,

e sposto la puntina del disco su altre voci.

Alan Silltoe, in “Ritratto di un saccheggio”

Edizioni del Leone, 2008