Nell’ombra velenosa della notte
si spegne ogni clamore di luce
e restano furori
di sete sconosciuti
e avanzano nel buio
come un pitone che punta la sua preda
misteri inconfessabili
e desideri di congiunzione
che ardono
in un fragore di sensazioni.
E fumano nei bagliori dei sogni
sostanze afrodisiache
miste a più tenui vapori del cuore
che sono la memoria
dei sentimenti
che rivivono come una pena
leggera di altri eventi
e di altre stagioni.
Così le speranze dell’oggi
franano in un burrone di addii
e solo ci rimangono
un’amaro ricordo delle nostre passioni
e la cenere dei tanti fuochi
delle nostre illusioni.