Fabienne Bonnet-The observer, 2011

Mi sono comunicato della tua comunione

ho incendiato i musei ho lacerato la carne delle statue

la domenica si offriva nei sobborghi come

una capsula di cocaina, nel Jardin Des Plantes

ho lucidato il metallo dei nervi

ho visto orsi bianchi prendere

pezzetti di pane come i pesciolini

e ho scritto il principio del poema Ulisse

dedico un inno a te, secolo della mediocrità

più non cacciamo l’orso bruno sui monti d’America

le nostre braccia non insanguinano più foreste selvagge

ci chiudiamo da soli nella muffa degli uffici

ma come amo la tristezza l’allegria della città

le panettiere grosse come mucchi di fieno

e le venditrici di banane, come ridono

i denti fosforescenti delle insegne

sul foglio del silenzio si disegna il timbro del cuore

Parigi olio santo per la giuntura del pensiero

oscilla sulla carta geografica dell’occidente

come un transatlantico

ti spegni come una seta sulle labbra dell’autunno.

Ilarie Voronca