Seconda “Lezione”  del ciclo Lectio (Poe)Ma–gistralis 2012 – 2013Incontri con la poesia contemporanea

venerdì mattina 22 marzo 2013 ore 10

con il patrocinio

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Daniele Gorret

Potenza e impotenza della poesia

Credo che per dire (ancora) qualcosa attorno a Poesia, sia inevitabile (anche se doloroso) partire dalla realtà di Poesia oggi  (XXI secolo)  e qui (Italia). Alla impotenza pressoché totale del Poeta che scrive oggi e qui, si contrappone, da una parte, la formidabile potenza di Poesia nel nostro passato e, dall’altra,  una ancor più impensata potenza di Poesia per la nostra futura sopravvivenza. Ormai snobbato dal Potere (e dai vari poteri e poterini) della nostra civiltà, il Poeta resta in realtà depositario di un Potere Altro di cui spesso (per timidezza, per timore) non coglie tutta la forza. Modo massimo di superamento della dualità Io-Mondo, Poesia è ridotta nell’immaginario collettivo contemporaneo a genere dello sfogo, della confessione intimistica, del diario narcisistico.  In verità, Poesia richiede sempre (e oggi e qui più che mai) un costo altissimo a chi la pratica (Poeta e Lettore), ed ogni autentica esperienza poetica è necessariamente Experimentaldichtung: Parola la cui validità si sperimenta sulla propria carne. Credo che nessun discorso oggi e qui (tantomeno il discorso politico o quello intellettuale) abbia la forza  -che conserva invece il  “discorso” poetico-  di far intendere (e non solo con l’”intelletto”) che questo Mondo è   -letteralmente-  in-sopportabile per tutti  (umani e nonumani) e che l’odio per l’In-giustizia planetaria è condizione sine qua non del nostro poetare. Per giungere a tanto, è necessario intraprendere il cammino (lungo, faticoso, spesso incompreso) del “décrassage”  della Lingua che restituisca   -sotto l’usura e la sporcizia delle parole dell’Uomo Massa-   il nitore e lo splendore della Parola Originaria, ri-appropriatasi di tutta la sua originaria Potenza.

 

Notizie Biobibliografiche

Daniele Gorret nasce ad Aosta nel 1951. Laureato in Letteratura Italiana nel 1975, è finora vissuto tra la sua Valle e la città di Torino, tranne che per un anno trascorso a Losanna per motivi di studio.  Ha svolto attività di pubblicista, di collaboratore editoriale e di insegnante di Lingua Italiana fino al 1994. Da quella data si dedica esclusivamente alla scrittura e alla traduzione letteraria. I suoi primi racconti furono ospitati dalla rivista Linea d’ombra nel 1983. Ha poi esordito come romanziere l’anno successivo con Sopra campagne e acque (Guanda) cui ha fatto seguito una quindicina di testi in prosa: ricordiamo, fra questi,All’Occidente inargentato (Il lavoro editoriale, 1987), In solitaria parte (Tringale, 1989), La perfetta letizia (Sestante, 1992), Avventure di vita e avventure di morte di Silvano Ligéri (Piero Manni,1998, finalista al Premio “Via Po”), Eventi in un giorno di Emilio Tissot (Mobydick, 2000), Le quaranta stazioni di Lorenzo Floràl(Mobydick, 2004), Venticinque maniere per morire (End, 2006), Letteratura addio(L’Obliquo, 2010) fino al recente Malattie infantili di Anselmo Secòs (Pendragon, 2011). Inizia a pubblicare i suoi libri in versi nel 2003 con Ballata dei tredici mesi(Garzanti) seguita da Cantata di Denaro (Mobydick, 2006), L’Italia illustrata(Ananke, 2007), Crocefissi (Mobydick, 2007, finalista al Premio “Tassoni” 2008),Compendio di Retorica (Campanotto, 2008), Libro dell’Amante e dell’Amato(Joker, 2009), Che volto hanno (LietoColle, 2011, vincitore del Premio “Gozzano” 2012). E’ autore dei testi teatrali Collasso (Flussi, 1999), Carie (L’Obliquo, 2000) e del radiodramma Due (RadioTre, 1998), nonché di due saggi su Vittorio Alfieri:Il poeta e i mille tiranni (Laveglia, 1991) e Il partito del riderne (Mucchi, 1994). Suoi testi brevi sono apparsi nelle antologie Narratori delle riserve(Feltrinelli, 1992) e Racconti italiani del Novecento (Mondadori, 2001) e su alcune delle principali riviste e testate italiane (Nuovi Argomenti, Il Mulino, Il manifesto, Idra, Riga, La Stampa, Anterem ecc). Come traduttore ha curato l’edizione italiana di classici francesi del Settecento e del Novecento, da Alfieri e Sade a Céline, Caillois, Ponge, Blanchot e Malraux.

 

 

Gli incontri si terranno

presso la Casa della Poesia di Monza

Villa Mirabello

Reggia del Parco di Monza

      Tel. 039 27.82.268

mail casadellapoesiamonza@libero.it

sito www.lacasadellapoesiadimonza.it