Dolcemente dormiva la mia Clori
e intorno al suo bel volto
givan scherzando i pargoletti Amori:
mirav’io da ma tolto
con gran diletto lei,
quando dir mi sentii: Stolto che fai?
Tempo perduto non s’acquista mai.
Allor io mi chinai così pian piano
e, baciandole il viso,
provai quanta dolcezza ha il paradiso.

foto: Paolo Borghi-La metrica di Saffo

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