La congiunzione “e” del titolo documenta la bipartizione del volume, dove nella prima parte sta il poemetto Euridice, già apparso nella rivista pugliese diretta da Lino Angiuli «Incroci», e nella seconda, una nutrita raccolta di haiku o di testi ad essi ispirati nella brevitas. Ma questa dualità rispecchia e porta ad unità lo stile rastremato e scarno di Pierangela Rossi ed un principio di “individuazione” e di “particolarità” che si dà nella sovrapposizione e nell’accumulo. Ogni testo puntualmente presuppone un “retromondo”. come l’emergere di un punto che nasconde una piramide. In questa prospettiva anche il mito di Euridice è uno “schema” che permette di focalizzare e di allontanare la materia amorosa trattata fra distanza ed immediatezza, fra sentire e mediazione, fra porgere e raffigurare. Per tutte le poesie, un haiku: «Si ombrano di notte / anche luci / nel letto la tua impronta».

Amedeo Anelli

fonte: Il Cittadino del 26/06/2014

[button link=”http://www.lietocolle.com/shop/collane-collana-blu-aretusa/rossi-pierangela-euridice-e-lhaiku/” size=”small” target=”_self” animation_type=”0″ animation_direction=”down” animation_speed=””]ACQUISTA “EURIDICE E L’HAIKU”[/button]