Gli altri che t’amano e io
– è finita finita finita –
gli altri che t’amano e tu e io
giustamente per sempre feroci

noi che ci perdiamo sempre
apparendoci in lunghi corridoi,
noi siamo – tu bene della terra
inguaribile e noi di tanto niente

gli eroi vivi, le anime del niente –
siamo noi, gli altri che t’amano e io
così – finita finita finita –

i morti della vita, e tu la tersa
faccia che ci trattiene veri di dolore
della sorte, della vita che è persa,

ultimo crampo d’inguaribile amore.

foto: Alexander Kharlamov-Reinvention of the cello

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