Luci ed ombre nel cielo di Nashville,
come guerriglieri che razziano
il non detto nell’ingaggio,
come Normanni che dirottano
il bestiame sui Vichinghi d’Irlanda,
indietreggiavano di fronte al muro
che esse stesse avevano eretto:
ingorghi allo specchio, il passo incerto
di un cavallo bianco dentro il mare.
Immaginavo vecchi alambicchi
per questi alchimisti interessati
all’ineludibile gorgo
celato nella stretta veste di Carlotta
come piaga nel cuore dell’armatura.

foto: Wesley Law-Long strand 4

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