Avevo più o meno tre anni
quando infilai il braccio nel vaso dei dolciumi
per l’ultimo pezzo di zucchero d’orzo.

Gestivamo un negozio a Eglish
che vendeva pane, latte, burro, formaggio,
uova e bacon,
Alka Selzer
e, sino a quel momento, zucchero d’orzo.

Darei il mio braccio destro per avere saputo allora
come Eglish fosse incuneata tra
ecclesia ed église.

Il cielo di Eglish era la propria volta a vetrate istoriate
e il mio braccio destro stava avvolto nel vetro
che deve ancora andare in frantumi.

foto: Wesley Law-Long strand 6

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