Una pecorella tutta bianca
e un vecchio corvo tutto nero
conversavano saggiamente
in un prato accogliente.
“Sogno di avere ali come te”
diceva la pecora.
“Potrei, a volontà, volteggiare nel cielo
senza paura né sorprese”.
“Io – diceva il corvo – non lo desidero
per tre ragioni:
in primo luogo il cielo è troppo alto e vuoto
poi, spesso, è coperto di nuvole spesse
e infine, perché nessun uccello
può tenervisi in piedi.
Vuoi sapere che cosa sogno?
Un tenero formaggio di capra”.
E, senza una parola d’addio, se ne involò
verso il vasto paese dell’oblio.
Un paese d’aria, di vento, di neve, di pioggia
ma anche di sole, nei suoi momenti migliori
lasciando la pecora, stupefatta,
al suo piccolo campo, ai colori
della pigrizia e della malinconia.

foto: Nick Knight-Pastel charm 3

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