Antonio Gamoneda, Le tue mani esistevano

Un giorno il mondo rimase in silenzio;
gli alberi, in alto, erano profondi e maestosi,
e noi sentivamo sotto la nostra pelle
il movimento della terra.

Soavi le tue mani nelle mie
e io sentii la gravezza e la luce
e tu che mi vivevi dentro il cuore.
Tutto era verità sotto gli alberi,

tutto era verità. Io capivo
tutte le cose come si capiscono
un frutto con la bocca, una luce con gli occhi.

 

Antonio Gamoneda, nato a Oviedo nel 1931, è una figura emblematica della letteratura spagnola ed europea, la cui opera è stata tardivamente riconosciuta tra le più significative della contemporaneità nel suo paese. La sua poesia, rimasta originalmente coerente, lontana dalle tendenze degli ultimi decenni del franchismo, si è rivelata nel tempo una fonte di valori oggi importanti, sia sul piano letterario che umano. Molti i riconoscimenti ricevuti in patria e nei paesi di lingua iberica, tra i quali il prestigioso Premio Cervantes (2006). Tra i suoi libri più recenti, Canciòn erronea (2012) e Un armario lleno de sombras (2009) tradotto in italiano nel 2012.