Un dialogo a tre voci con un’unica protagonista: la poesia di Barbarah Guglielmana. Martedì 28 aprile alle 19.00, presso la sala del bar Verdi, Valeriano Forte ed Antonella Fimiani dialogano con l’autrice della raccolta di poesie Davanti alla tenda, pubblicata dalla casa editrice indipendente LietoColle.

La poesia della Guglielmana è lirica lieve e potente, tracciata dalla presenza del suo corpo di donna. Versi che si fanno carne perché depositari di una storia in cui la riflessione sul corpo, nei sui intimi e misteriosi legami con la psiche, rimane la protagonista.

Barbarah Gugliemana è nata a Chiavenna negli anni settanta, si è laureata in medicina a Pavia e fa della poesia la sua medicina di vita. La sua intensa attività lavorativa, in prima linea con Emergency e con i più deboli quali i malati psichici, donne vittime della violenza e gli immigrati, va di pari passo al suo sentire di poeta.

Ha pubblicato le raccolte: Appena alzata mi sono messa a tagliare le stelle come voi tutte (C.S.A.M. Onlus, 2009), dedicata all’Associazione Donne Contro la Violenza di Pavia, Rondini come formiche (ed. OMP, 2010). Le plaquette: Senza Forme (Gattili 2013) e Frammenti (PulcinoElefante 2014). Partecipa alle antologie Tedici cadenze (ed. PuntoAcapo), La giusta collera e Cronache da Rapa Nui (ed.CFR di Gianmario Lucini).