Ti ho cercata nel mio corpo e ovunque
nella notte, mia felicità
fatta di niente
di vedere improvvisamente le mani
fatte solo del proprio grido.
E nelle strade che sembravano andare, venire
senza portare quel viso
in una luce irrefrenabile
ho vissuto pedalando lentamente sotto una pioggia
che sembrava cadere da sempre.
L’hai trovato nel mio petto
il mostro di voler bene da lontano
quel che le guarigioni del sole
non alleviano
le fedeltà che si bruciano in nostalgie
quel che non ha scampo
le dita del deserto ai miei occhi che risalgono
l’amore che gridando d’amore s’allontana.
Ma con te che hai il petto piccolo, e trema
freddo come il mio
posso bere stasera dalle mie mani i vini
d’aria che il cielo ha fulminato
alzare lo sguardo brindisi
da questa sedia al mondo intero
al corpo pieno di notte del mistero.

foto: Caroline Andrieu-The charm of imagination 1

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