E se paura fosse desiderio
smodato di vederti, di restare
solo con te presso un oscuro mare
e la vita intera…
Se il remo che percuote fosse il bene
che mi fu dato e fosse il segno, il grido
che soffocai, l’ora che spersi lieve
dietro un tempo che il tempo cancellò…
Se non fossi la voce che ti chiama
e t’accompagna dentro giorni uguali…
Per quali strade ancora cercherei
i tuoi passi prudenti, il tuo richiamo…
Se solo per paura urlassi “T’amo!”.

foto: Andreas Hubner-Girls in nature 4

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