(…) Per Antonio Lopez Garcia “i sentimenti sono la materia prima del processo creativo, e sono quindi un mezzo per stringere relazioni con altre persone”. Ci troviamo davanti ad un artista che dipinge la vita con una fedeltà e profondità comparabili solo al suo profondo lirismo. La scarsità della sua produzione fa disperare l’esclusivo gruppo di collezionisti in grado di permettersi gli esorbitanti prezzi dei suoi lavori: nessun altro artista rappresentato dalla Marlborough ha una lista d’attesa tanto lunga come quella di Lopez Garcia. Antonio dà un’importanza assoluta ad ogni oggetto rappresentato, e lo circonda con una straordinaria atmosfera poetica. Tra i pochi artisti della sua generazione a non aver optato per l’Astrattismo, egli non ha mai smesso di interessarsi alle nuove tendenze artistiche perché non crede che la novità possa essere un pericolo, semmai il contrario. Egli afferma che “nel nostro tempo il linguaggio pittorico si è fatto sempre più complesso perché il mondo é diventato più complicato”.
Nonostante l’età (Antonio Lopez Garcia è nato nel 1936), il suo progetto continua ad essere quello di “lavorare con lo stesso entusiasmo di prima, ma con più armi a disposizione per vincere la guerra del bello” (…).

foto: Antonio Lopez Garcia-Maria on the balcony

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