Le anime notturne pesano
d’una gravità di vino e sogno
liberate dalla parola
che sale e vince
la legge dei gravi.

Il bacio che apre la bocca
scarcera la memoria
e fuggono gli anni,
ridicola unità dell’infinito
nei corpi appesi
ad asciugare al tempo.

foto: Herman Damar-Mencuci, 2011

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