Chi mi chiamò
quando pulivo il mio flauto
dai canti?

Chi mi conobbe
quando nell’animo mi marcivano
le donne d’amore?

Chi mi tese le braccia
quando le mattine strisciavano
in casa come passatoie?

Chi mi domandò di me
quando facevo rientrare le mie strade
come il bestiame dal pascolo?

Chi mi accarezzò
quando il silenzio mi era cresciuto
sulla fronte come un muschio?

Oh, i mari appesi alla prua
i deserti che si addormentano
con le oasi al collo

Amico hai cuore?
Ti ha domandato qualcuno
del cuore?

Chi ti spazzolerà i vestiti dalle insonnie
quando le mani non si tenderanno più
verso il sogno?

foto: Maurizio Chieregato-Non ti nascondere, 2008

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