LietoColle – Collana Erato

 Una scrittura che dà voce a una sorta di nudità creaturale e dove il gioco analogico ci conduce a un ordine che è anche un punto di non ritorno, la felicità è un abisso, chiude un verso. Sta al lettore trovare la chiave della caduta. Ma l’ordine c’è. L’ordine che individua gli squarci del prima e del dopo, dove anche il suono del tram ha un significato, la nebbia o il senso delle tangenziali, posti nella precisa direzione che fa di una cosa anche un’altra. Se le grandi strade (o i grandi pensieri) sono interrotti, la parola traccia i sentieri.

 […]
Nella poesia di Montieri, la semplicità delle cose – e del loro necessario ordine – emerge con strappi di misurata provocazione antipoetica, da simulacri il cui dato sociale o emotivo cede il passo a uno straniamentofrontale: la frattura tra individuo e realtà. Ricomporla, almeno su carta, è compito del poeta. O per lo meno mettere ordine, appunto, riuscire nell’intento evocativo in movimenti incessanti e traversali per ricomporsi in un un balenìo di pace dopo il punto.

dalla prefazione di Mary B. Tolusso

STAGIONE DI CONCERTI

È un rarefarsi lento d’aria livida

un colpo battuto in terra di nessuno

questo sintomo divento umido

che non scompone foglie

su noi non lascia traccia

non piove in segno di rispetto

in memoria di un’estate troppo breve

di nuotate in vasca corta

mentre è già stagione di concerti

di code ai botteghini.

MILANO, ORE 19.30

 

C’è una luna gialla

altezza guglie

a illuminare le conversazioni

gli aperitivi a Piazza dei Mercanti

passi rapidi

verso le scale di Cordusio

o in direzione opposta

in coda per il cinema

un diniego negli occhi della donna

dice all’uomo che tornerà da solo

al tavolino fa di colpo freddo

– il conto, per favore – .

RESTYLING

 

Di questi tempi è pieno di gru

la città si espande verso l’alto

da ottomila al metro quadro

(non ci sfioriamo, non ci parliamo

Gli extracomunitari puzzano

la 90 prendila tu)

anche Marta va in analisi

non cena mai al cinese

“vai a sapere che ci mettono in quei fritti”

Milano sarà perfetta, in tempo per l’expo

piazza Duomo ripulita ancora più rettangolare

– via i piccioni, via i neri e i braccialetti –

stamattina ci siamo salutati

ti ho detto ciao, mi hai dato un bacio

io uno zaino, tu una borsa

io Londra, tu altrove

cos’ha Milano che non va?

 

ECONOMIA DOMESTICA

 

La vita in uno ha meno metri

spazi angusti e uno ordine necessario

mobili irrisolti, già vissuti da altri

tre modelli di pentole:

tutte buone per lo stesso coperchio

a mantenere la cottura

la moka per tradizione

ci si organizza, si adatta il respiro

il battito regolato al minimo

e si alza il volume dello stereo.

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