Nasce a Maison–Lafitte  Jean Cocteau, poeta e romanziere francese. Considerato uno dei grandi pensatori del primo novecento, e’ amico di tutti gli artisti della Parigi degli anni Venti, da Derain a Picasso, da Matisse a Man Ray. Mondano ed elegante, vive una relazione omosessuale col giovanissimo Raymond Radiguet. Quando quest’ultimo muore Cocteau, già oppiomane, entra in una clinica per disintossicarsi. Qui scrive “Oppio”, una sorta di diario che si ispira ai poeti maledetti. Il suo capolavoro resta “Il gallo e l’arlecchino”, saggio del 1918 sull’estetica musicale del Gruppo dei Sei, il circolo musicale sorto spontaneamente a Parigi negli anni Venti. Muore a Milly-la-Forêt l’undici ottobre 1963…. continua qui