Forse con la neve, ti ho detto addio.
In gennaio avevi fissato dei compiti nel tuo calendario,
piccoli alveoli per agevolarti il respiro.
Lontano dal sogno, camminavo con un bastone
ornato di mitici animali: era una maschera.
Poiché ogni volta inciampo nelle crepe dei marciapiedi,
ti dico addio.
Prevedo per me una morte più che lenta
a furia di guardare tutto.
Gli uomini impiegano un tempo dissennato a ripavimentare le strade.
Entro in chiesa, interrogo gli abitanti delle case
per metà distrutte.
Non attendo risposta, ma mi accorpo alle loro parole.
Gli uccelli becchettano briciole di pane al suolo.
Passa il treno e la terra trema di nuovo.

foto: Vicki Bell-The red C

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