Le sostanze sono chiare, piene di radiazioni,
portano il filtraggio, lo spurgo
dalle lunghe ore di sonno.
E gli occhi sono macchiati di giorni,
di precise intenzioni.

Non ci sono altri oggetti da separare,
nella stanze le memorie sono calendari di luce.

ph. Riccardo Varini, Alla finestra 1, courtesy l’artista

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