A cosa servono le parole
quando abbiamo l’un l’altro
allo stesso tavolo?
Il rumore dei tuoi passi
ispira sicurezza e fiducia.
Il calore della tua schiena fra le lenzuola.
Più delle parole può uno sguardo,
che può dirmi tutto.
A cosa servono le parole?

Cosa si può desiderare di più
quando abbiamo l’un l’altra?
La tua mano sulla mia guancia,
La tua mano nella mia,
una luce alla tua finestra.
Sulla barca sento la melodia della tua canzone
portata dal vento:
[Sulla riva ascolto il battito del tuo remo
portato dal vento]:
questo è ciò che desidero,
questo è tutto ciò che voglio avere.
Cosa si può desiderare di più?

foto: Tomer Jacobson-Now you see me, 2011

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