Fuori sei congelata, vetro
che sembra intatto, dentro
hai un meccanismo rotto in schegge
taglienti che falciano senza pietà,
un cronometro che pretende di non morire.

A volte vorresti solo dormire,
magari per anni, e risvegliarti nuova,
sana, pulita, tutta intera.
Favolosamente stabile.

foto: John Clary-Every breath you take, 2008

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