D’improvviso torno
alla notte
con le mie scarpe d’acqua.

Mi spoglio
nel lento
esercizio delle mie mani
e cerco
solamente
un oggetto mio,
una piccola barca,
una cometa,
un circo di cose inventate,
figure quotidiane
tue e mie,
che amo.

Ma so
che d’improvviso
mi ritrovo inaccessibile
e torno ad essere silenzio
e fiamma oscura,
dove la mia barca
fugge dalla tua riva.

foto: Günna Sohn-At any other time

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