Per un sentiero vanno gli ortolani,
è la sacra ora del ritorno,
con il sangue ingiuriato dal peso
d´inverni, primavere ed estati.

Vengono dagli sforzi sovraumani
e vanno alla canzone e vanno al bacio,
e lasciano nell´aria impresso
un odore di utensili e di mani.

Per un altro sentiero io, per un altro sentiero
che non conduce al bacio anche se è l´ora,
ma gironzola senza destino.

Sotto il suo fronte tragico e tremendo,
un toro sulla riva piange
dimenticandosi che è toro e maschile.

Foto: Carlo Atzori-Verso il mare, come in un sogno

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