La tua immagine abita tra il mio occhio
e la mia palpebra chiusa. Il tuo ricordo
s’insinua in ogni battito
del mio cuore.

Il tuo amore si è trasfuso
dentro le mie ossa,
vi fluisce come la linfa
nel cuore segreto del ramo.

Che passi un solo giorno senza vederti,
il petto mi si stringe,
e le lacrime a rivoli continui
mi sgorgano dagli occhi.

Tu che appassionatamente desidero,
sappi che la passione mi possiede
come un padrone lo schiavo
perché la mia follia non può che accrescere il mio amore.

Temi il Signore di misericordia,
tu che versi la bevanda della desolazione,
e rispondi infine alla mia anima;
sì, abbi infine pietà.

Foto: Amir Arabbeigi-Like an Arabian princess

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