L’iPoet di maggio è vinto da Luca Malgioglio

Casa

Che importa se il salotto è verde o viola,
se l’armadio è di mogano o di noce
e quale angolo facciano i muri,
dove batte la luce,
quanti metri quadri abbia il ripostiglio…
Quello che conta è chi si affaccia ogni mattina al balcone
saluta il nuovo giorno come un figlio,
apre le porte del miracolo e annaffia le piante
perché bisogna nutrire soltanto le cose vive

 

 

Chi sono:

 

Sono nato a Roma l’8/6/1972 ed insegno Lettere in un Istituto tecnico della Capitale, senza dimenticare la città di mare dove ho vissuto per molti anni. Nel 1998 ho ricevuto il Premio Montale per la tesi di laurea, nel 2014  il Premio “Tredici” per la poesia, con il libro Un altro viaggio, nel 2016 il Premio “Tredici” per la narrativa, con il romanzo inedito Mortality. Diario di un’estate da pazzi.

Sono autore di diversi saggi di critica letteraria, pubblicati sulle riviste Campi immaginabili e La rosa necessaria; ho in corso di pubblicazione una lettura attualizzante del canto dei falsari dell’Inferno dantesco, sulla rivista Cultura e dintorni.

Ho pubblicato racconti e poesie in molte antologie e miscellanee.

Nel 2015 è uscito, presso la casa editrice Fontana di Trevi, il mio libro di poesie Un altro viaggio, recensito su Io donna da Chiara Gamberale, su Leggere tutti da Simona Pianese, su Cultura e dintorni da Roberta Longo, su QuasiMezzogiorno da Adriano Napoli.

Sono innamorato del mare, delle parole, della mia Roberta; la poesia è la mia forma di gratitudine per tutti gli incontri che mi hanno cambiato la vita.