È nato a Reggio Calabria. Vive a Dipignano (CS). Ha pubblicato vari libri di poesia e di narrativa. Ultimo di poesia, Es Senza (2014). E’ stato redattore di Malvagia e del quaderno (del poeta). Tra i premi ricevuti, nel 1989 l’Anassilaos per la letteratura. Antonio Piromalli nelle sue “Lettere vanitose” in Letteratura e Società ha scritto: -Finalmente potevo leggere in calma dei versi veri come quelli di Franco Araniti. Egli possiede dialetto e lingua della realtà, sa farli valere per dare forti bagliori e comporre visioni che restano memorabili.

Per sete

 

I fossili riemergono dalla parrèra

per mostrare gli anni a milioni.

Per gridare alla poesia:

lì nella montagna

c’è stato il mare!

L’eco scanala senza ferire la valle

dove i gelsi donavano bachi.

Una pica riprende quell’eco. E picando

le querce giganti trasvola.

Le parole si nascondono

nei voli sognati

che il cielo raccoglie,

e impasta e trasforma

E nuove le rilascia in cristalli di brina.

In quei fossili la memoria

rappresa  per tanti millenni

dalla roccia si disvela:

raccogliendo i cristalli s’inchina,

graffia dì-segni

e colori smatassa

per sete di ogni tawânâ.

 

Il quadernario è acquistabile al prezzo di euro 20,00 scrivendo all’indirizzo ordini@lietocolle.it o telefonando al numero 031/4479280