I lampioni sono mare,
nella mente inumidita,
lampare di strada dove neri pescatori
si spiano nei gesti della notte.

La voce è sabbia. la consistenza inutile del vento
in una notte di false profezie
è pane diventato pioggia.

Non c’è silenzio, ma un suono a intermittenza,
dolore afono
che raschia la gola del futuro.

Foto: The fisherman of the dreamland

Archivio