Il tuo sguardo è sempre in anticipo
sui miei anni che si sommano
alle false partenze degli interminabili viaggi.

Così mi hai detto donna
mi hai fatto madre, quando il reggiseno
era un capriccio sul petto
prima del sangue dolente e meraviglioso.

 

da “Accogliere i tempi ascoltando” (Gialla 2017)

 

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