ho un’amica vecchia
e stanca

non posso dirle
che è morto uno che ci è caro
o un grande
oppure un conoscente

perché il suo cuore secolare
si ridurrebbe in brandelli

non posso dirle neanche
che uno che ci è caro
è nato

perché uno che nasce
di certo non è ancora un grande
non è
un conoscente

è nato un nostro caro
suona sacerdotesco
e io non voglio farle
prediche per la dipartita

una volta ho pensato osservando
un bambino
arrampicarsi sulla lamiera dello scivolo
che tutti sono grandi
e sono tutti nostri cari

e allora talvolta le scrivo
sai
è nato un genio

che di sicuro è un tenero
amico

gaude mia cara
gioisci piccola mia

in ogni momento di genii ne nasce
un milione
e non muore nessuno
perché la morte non esiste

 

da “Libro dei poveri”  – (Gialla oro 2017)

 

Archivio