fonte: il corriere di como

di Lorenzo Morandotti

Grandi novità nella fucina dell’editrice Lietocolle di Faloppio fondata 35 anni fa da Michelangelo Camelliti. Esce l’inedita raccolta “Ritorno alla natura” del poeta soldato Faruk Šehić, scrittore e giornalista bosniaco. Un libro intenso e particolare, che rievoca le ferite della guerra nell’ex Jugoslavia, “Ritorno alla natura” esce nella traduzione dal bosniaco di Ginevra Pugliese e con postfazione di Giovanna Frene. “La particolarità di questi versi – scrive Frene – è che, pur essendo stati scritti a distanza di tempo, riportano chi scrive (e chi legge) nel mezzo della vicenda bellica, e non a caso i tempi verbali usati sono l’imperfetto e più spesso un presente diventato assoluto. Non viene lasciato terreno all’immaginazione, ma piuttosto si seziona linguisticamente la realtà ricostruendo scene, nomi, luoghi, e poi sensazioni e pensieri, come se fossero davanti agli occhi e nella testa”

Torna poi l’antologia poetica Il Segreto delle Fragole edizione 2020. Il cantiere è già partito e si ispira ai “Sepolcri” di Foscolo e al Simposio di Platone parafrasandone il senso. Parafrasando il Foscolo de I Sepolcri, la “corrispondenza d’amorosi senza” (e non “sensi”) che dà il titolo alla antologia del prossimo anno di Lietocolle trae sostanza anche dai dialoghi platonici di Socrate, in particolare dal Simposio ove l’amore non è desiderio di bellezza, ma desiderio della bellezza di cui si è privi. Il Segreto delle Fragole 2020 vuole dunque celebrare l’amore dal punto di osservazione più alto e al tempo stesso più profondo: il mancarsi come elemento scatenante del desiderio di presenza e manifestazione, nell’attraversamento dei sentimenti di nostalgia che ogni relazione amorosa tiene implicitamente nelle pieghe della propria possibilità di originarsi, espandersi e compiersi. Scadenza per l’invio dei testi: 14 luglio. Occorre inviare una poesia inedita per un massimo di 22 versi, esclusivamente in formato Word, un unico file. Informazioni su www.lietocolle.com. L’esito finale arriverà in settembre.

Camelliti intanto annuncia che in autunno sarà a Madrid per festeggiare i 35 anni con un grande evento dedicato alla poesia che avrà il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura diretto dalla scrittrice Laura Pugno. “Sarà l’occasione – dice – per incontrare i tanti autori di lingua castigliana e catalana che ho pubblicato in questi anni”. Infatti Lietocolle che ha oltrepassato i mille titoli in catalogo ha ormai una dimensione internazionale molto marcata. Autori e prefatori importanti, voci nuove lanciate e una collana, la “Gialla”, curata con il prestigioso festival “Pordenonelegge” che tornerà alla grande in settembre con grandi autori del panorama nazionale. Michelangelo Camelliti, che ai libri di poesia caparbiamente dedica una vetrina della cartolibreria di Faloppio dove è nata e ha sede la sua fucina, ora lancia una nuova sfida: portare i libri di poesia sui comodini degli alberghi. «La poesia non ha confini – dice Camelliti – e infatti pubblichiamo da tempo edizioni italiane di grandi poeti internazionali, come l’opera completa dell’argentina Alejandra Pizarnik o i versi del russo Igor Bobyrev o quelli di Antonio Gamoneda, il maggior poeta spagnolo di oggi. Sempre più traduttori ci contattano. Abbiamo già una quarantina di alberghi in Italia cui forniamo questo servizio: copie dei nostri libri fornite gratuitamente, a patto che vengano ospitate in ogni stanza, a disposizione dei lettori. Il pubblico di chi frequenta gli alberghi è assai più ampio di quello delle librerie».

Italia, popolo di poeti dove meno della metà della popolazione legge almeno un libro l’anno (non solo versi, ma in assoluto). «Credo ostinatamente nel libro come progetto di qualità – prosegue – che resiste nel tempo, una filiera da curare con amore, dall’inizio alla fine. La poesia in Italia soffre di mancanza di cambio generazionale, e noi cerchiamo di portare un contributo concreto, puntando appunto sulla qualità assoluta degli autori, senza filtri e senza padrini o padroni. Nella scelta di autori e autrici, privilegiamo l’originalità, la ricerca e il valore della loro scrittura, non tanto quindi la consueta notorietà dei “soliti nomi”, per questo continuiamo a investire su scritture emergenti e opere prime. LietoColle considera la preziosità del singolo libro, perciò abbiamo ridotto la quantità delle pubblicazioni intensificando rigore e passione».

Lorenzo Morandotti