Il gesto ingegnoso non ama
la profondità della notte,
la vita del giorno è moralistica,
nasce da una spessa materia fra astuzie
e rose bruciate:
l’ambiguità è nella vita,
ho visto profeti divenire simili al segno
e ridurre la mente ad un calco del vuoto:
parlare fra profili di città
avanzare sullo sfondo del cielo
fra grappoli di edifici: le loro parole
si perdevano casualmente. È un atto di pigrizia
sublime quella follia di avanzare
come alberi cavi, esempi derisi dal tempo,
o la paura di vivere a confronto
con la propria ignoranza, accettare
che la propria emozione sia schedabile
sotto la voce retorica.

foto: John-Howard-The hour of your departure