Un asino provava molta pena
a raccontare la sua vita d’asino
a un bel cavallo bianco
che lo sbeffeggiava.

“Esprimiti come un cavallo”
gli diceva il cavallo.
E l’asino di rimando:
“Io non posso che esprimermi
come un asino
perché sono uno di loro”.
E il cavallo, irritato, lo apostrofava:
“Un asino dovrebbe tacere
davanti a un cavallo.
Non te l’hanno insegnato”?

E l’asino piangeva, piangeva.
Le sue lacrime – era un mattino
d’estate torrido –
rinfrescavano il suolo che, grato,
lo ringraziava.

foto: Nick Knight-Pastel charm 6