Appaiono appartamenti, scorrono,
mostrano tratte familiari, scene rubate
parlano di superate distanze
e divisioni territoriali.

Si vive in poche camere
si cerca uno starsi vicini
perché abbastanza lontani, siamo
manifesti di una smarrita avanguardia.

Finestre offrono riunioni
le luci accese negli uffici la sera
incatenano corpi a sedie ergonomiche
illuminano trame nella solitudine.

Le rotaie portano al cuore,
cercano un arrivo tra i palazzi.
La città offre viste inconsuete
tra lo sfiorarsi delle cose.

Arrivare, significa destinarsi
per trovare la pace alla fine del viaggio.
Splendore di mattina assolata,
sei il tepore, dinanzi al focolare.