Il ciuco cammina nel vetro
dell’aria, fanghiglia lo stampa
nel piede, lontano
quel canto di gallo e la croce.
Ma liuto non ho
per quanto mi s’agita in petto
la volta che senso mi prende
del chiaro e del buio. E canto
con note comuni e stonate
al passo di strada la voce.
E tu che m’ascolti, perdona,
buon uomo affacciato al balcone
che dà sulla strada, su me
cantante con povera chitarra.

foto: Robby Cavanaugh-The fleeter’s find