Quella donna è una casa segreta.
Nei suoi meandri, conserva voci e nasconde fantasmi.
Nelle notti d’inverno riscalda.
Chi entra in lei – dicono – non esce mai più.
Io attraverso il profondo fossato che la circonda;
in quella casa verrò abitato.
In lei mi aspetta il vino che mi berrà.
Molto dolcemente busso alla porta e aspetto.

foto: Marianna Di Ferdinando-Gioco coperto