Tenente Drogo

Passano. Non voglio saluti,
né parole dolci. Io giro su me stesso
invecchiando. Un poco s’attende,
un poco s’avanza,
una piccola pietra ho nelle vene
che viaggia. Adesso
che l’attesa si dilunga, che sorte
avremo nel giro di
poco? E questo manca –
non il resto –, sapere
quel che basta a
rassicurarci nel sole,
a dirci che non sempre
è precaria la vita,
che domani attaccano e
forse si muore.

Valerio Mollica, nato a Sora nel 1989. Intraprendo gli studi letterari conseguendo la Laurea in
Filologia moderna nel 2015 concentrando i miei studi in particolare sulla narrativa siciliana del
secondo ‘900. Accanto all’interesse letterario affianco quello per l’arte contemporanea che mi porta a
maturare varie esperienze nel settore della critica.
Nel 2010 pubblico una raccolta poetica auto-prodotta (Poesie, ed. Mondostudio, 2010).
Parallelamente allo studio e alla scrittura poetica, mi dedico anche a quella narrativa.