Accanto alla sua attività di scrittore, lavora come ricercatore di estetica e filosofia dell’arte e insegna à l’École supérieure des Beaux-Arts di Bordeaux.  Voire, si presenta come una serie di frasi attraversate da una sorta di stato d’infanzia della parola, che tenta, sfatta, di rifarsi e fare. Nel rifiuto della stabilità del linguaggio, un tentativo di trovare nuovi modi di parlare e scrivere, e la possibilità di riconsiderare il nostro mondo comune, e reinventarlo.

Per timore ora il ricordo delle ore da giocare, di calore e noia. Lui gettava uno sguardo allo specchio dell’entrata.

Si può aprirla su quanto penetra. Serbandone il corpo.

Di tutto raccoglie le serie: ossa capelli lentezza legno lacerato.

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Tutta questo dà luogo a un mondo.

Forse un istante – lui aveva solo cessato di vivere.