Il ricordo impazzisce
i sensi e ripropone.
Ci sono odori che
da fuori
entrano dentro, smuovono
pianti e stringono
a tradimento
mani e collo. Ammaccano
l’armonia dei visi.
Quel bacio, presempio: elettrolisi
del mio danno
cerebrale – dal tatto al non
contatto tra sinapsi. È normale.
Perché non fu tanto l’arte
del rimbambire, una catarsi
quanto l’instupidire
per il troppo amarsi.

 

Linda Del Sarto è nata a Lucca il 14/05/1994. Dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere comparate presso l’Università di Pisa, si è laureata in Lingua e Cultura Italiane per Stranieri all’Alma Mater Studiorum di Bologna. È risultata finalista di alcuni premi di poesia, fra cui il “Mario dell’Arco” di Roma, il “Poiè” di Gallipoli, il “LILEC” per la traduzione poetica di Bologna, il “Certamen Isotteo” di Rimini, il “Certamen universitario” e il “Violani Landi”, entrambi di Bologna. Fa parte del Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna. Alcuni suoi inediti sono recentemente usciti su mentisommerse.it nella rubrica “I fiordalisi”, sulla pagina FB “Poeti Oggi” e ne “La bottega di poesia” a cura di Maurizio Cucchi, su La Repubblica di Milano. Attualmente traduce dal polacco e lavora presso la casa editrice Garzanti.