Contributi

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Alessandra Peluso / Io, serva della poesia

di Cosima Borreli fonte: Extra Magazine Educa il cuore, apre la mente, riempie i vuoti, cura le ferite. La poesia è necessità e quando chiama non si può far altro che rispondere. Intervista all’autrice di “Ritorno Sorgente”, che a quella chiamata ha risposto Discorrere con  Alessandra Peluso è stato un  vero piacere. Una persona delicata, sensibile, raffinata. Una giovane scrittrice [...]

24 Maggio 2014|

Il n° 45 di “Kamen’ – Rivista di poesia e filosofia” ricorda Dino Formaggio, Edgardo Abbozzo e Giuseppe Pontiggia

È stato pubblicato in questi giorni il quarantaseiesimo numero (n. 45, Giugno 2014), della rivista di poesia e filosofia Kamen’ con le sezioni di Filosofia / Formaggio, di Poesia e Materiali / Abbozzo, a ricordare il centenario della nascita di Dino Formaggio, l’ottantesimo della nascita di Giuseppe Pontiggia e il decennale della morte di Edgardo Abbozzo. Nella sezione dedicata a [...]

22 Maggio 2014|

L’”imploded realism” di Cristina Annino

Fonte: Samgha, Rivista Culturale.  Chanson turca Saggio scritto da Mary Barbara Tolusso. Più di quarant’anni di poesia. È il percorso di Cristina Annino, un viaggio destinato a continuare ma che intanto ha donato un esito di non poco conto: un linguaggio che scuote alle fondamenta le certezze presunte dell’atto poetico come tale. In fondo, scrive l’autrice nella raccolta L’udito cronico,[1] «niente esiste che mi si ponga / davanti piatto, senza / sbalzi di luce». Che poi non è altro che quell’«intima disgregazione» già affrontata nel libro d’esordio, datato 1969.[2](CONTINUA)

20 Maggio 2014|

Loi sulla poesia

Parlare di poesia è come parlare d'amore o dell'aria che respiriamo. si confonde spesso la poesia con l'ingegno che produce cultura - è una, nemmeno troppo vecchia, malattia del neoclassicismo. in pratica si tratta di due vie e due culture: quella creativa e quella erudita o intellettuale. la creatività è in atto nell'uomo: non s'impara né si trasmette; la conoscenza [...]

13 Maggio 2014|

Il sorriso di Ilde Arcelli “Nell’incanto segreto” della sua poesia – Paolo Ottaviani

Fonte : La Recherche Nella verde quiete d’un bosco o tra chi ha molto sofferto e amato nella solitudine del deserto e dei ghiacci forse mi troverai ma sempre vedrai il mio sorriso nell’incanto segreto della poesia. Questi splendidi versi non sono stampati in nessun libro: essi costituiscono il retro di una piccola foto-ricordo della poetessa Ilde Trona Arcelli, scomparsa [...]

7 Maggio 2014|

Giacomo Leopardi, un passeggiatore solitario – Vincenzo Guarracino

Ben scarsa è la fiducia, per necessità storiche non meno che per personali esperienze, che Leopardi nutre nella possibilità che un viaggio possa realizzarsi concretamente senza dover fare i conti con quanto lo ostacola, limita o annulla. A Leopardi, in effetti, la condizione del viaggiatore è estranea se non addirittura sgradita, e l’immagine che ci resta impressa della sua poesia [...]

4 Maggio 2014|

Es/perire il carcere. Esperienze dal mondo carcerario. Intervista a Daniela Basti

Cartesensibili - Trasmissioni dal faro - A.M.Farabbi D Intervistare Daniela Basti ci permette di entrare ancora nel mondo dell’esperienza carceraria. Il suo libro di poesia, Il sole forse, edito quest’anno da LietoColle, è incentrato sull'esperienza del carcere: entrare, osservare, sentire le creature carcerate dentro le loro inquiete biografie, nel dolore pesante della separazione dal mondo. Come è nato questo progetto artistico? [...]

3 Maggio 2014|

La meta non è capire la poesia, ma provare a immaginare il mondo di Biancamaria Frabotta

caleidoscopio

In un contorno sempre eguale, ogni individuo racchiude il segreto di un diverso disegno. E così è nel verso: nel suo caleidoscopio si riconosce la specie, non il singolo. Finché è il verso stesso che blocca il gioco delle mutazioni, mettendo radici e durando. Non da ogni seme nasce una pianta, ma in questo caso, non c’è altro da sperare (o da temere) che essa ci sopravviva

3 Maggio 2014|

La scrittura poetica dell’uomo creatore di Tomaso Kemeny

Nel contesto potenzialmente drammatico di società patogene globalizzate, nel contesto di condizionamenti istituzionali, politici e materiali, la scrittura poetica ha l’occasione di manifestarsi oggi come valore di verità attraverso una bellezza insubordinata a cui consacrare il linguaggio creativo, ponendolo al sicuro dalla dissoluzione decisiva e dalla disgregazione del “parlar materno”

14 Aprile 2014|
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