Oggi

Home/Oggi

Nella casa dei morti – Giusi Quarenghi

Nella casa dei morti non serve la voce, una sedia, neppure il tavolo con la tovaglia Preferiscono il vento alle finestre sprangate e lasciano aperta la porta Nella casa dei morti non si entra di corsa La ghiaia sotto i piedi scricchiola piano E vicino ai nomi di pietra le mani accendono piccoli lumi per accarezzarli quando fa buio [...]

22 Maggio 2019|

La neve dell’anno passato – Jiři Kolař

Procùrati carta da macchina prendi un foglio dopo l’altro e copri il tavolo la sedia il termosifone il pavimento tutto ciò su cui può stendersi un pezzo di carta sino a rendere bianca l’intera stanza Poi adàgiati sul posto residuo copri te stesso chiudi gli occhi e col pensiero alla neve dell’anno passato riposa un istante. Archivio [...]

22 Maggio 2019|

funambolo zoppo – Hugo Mujica

funambolo zoppo sulla corda dell’urlo nudo come afferrato a nulla o piagato come non afferrato a tutto -brace bianca le ossa dell’uomo-

22 Maggio 2019|

metalloide – Stephan Roll

Noi infondiamo dinamica all’atomo elastici costruttivi i polmoni delle città vertebre di bronzo i muscoli schegge di platino siamo l’aorta del giorno domani verranno altri sportsmen sconvolgeremo strati geologici con ardore di metallo vibranti attraverso le latitudini arterie di magnete sangue vertigine incandescenza respiro la vita scardinata dai fusi acciaio flessibile incontestata sintesi nelle vene fortezze centimetro atmosferico ecc. [...]

22 Maggio 2019|

Amalia Guglielminetti – Sera di vento

Dolce salire nella chiara sera sola col vento che m'abbraccia, folle più d'ogni amor, la strada erta del colle fra un presagio lontan di primavera Dolce, s'io pur di un'ironia leggera mi punga, come chi desto da un molle sogno, se quasi già dolersi volle, ride di sua stoltezza passeggiera. O breve inganno, io ben di te mi spoglio. [...]

22 Maggio 2019|

Siro Angeli – Dicembre nella stanza

Dicembre nella stanza vuota mi inoltra. Duole agli occhi quel riflesso di sole che si insinua dalle persiane. Sole sul bianco soffitto due mosche immote stanno. Ma la vita continua dicono. Il raggio fruga inquieto l’ombra, sfiora il letto intatto. Dentro lo specchio c’è una fuga di oggetti che ti ignorano. Rigermina, all’inganno del raggio, una precaria estate. Ed [...]

22 Maggio 2019|

La strettoia dell’uomo – Daniele Petrini

La strettoia dell’uomo non assorbe tutto il paesaggio. Ne ricava un album musicale, libro o film, cose che stanno in una mano. Stupiti da un panorama, ci rigiriamo nel corpo. Il reale: a destra o a sinistra? Contrappeso: pensieri, emozioni intenzionali. Discriminante, lo sfondo dei campi

22 Maggio 2019|

Cum più ablativo – Milo De Angelis

Il nostro pensiero cercava la carne nel guizzo del pallone e nell’estasi del prato, luci dello scatto, legni colpiti, case aperte al primo sguardo, aveva il volto nudo dell’estate, di ogni estate. Cosa avvenne lo ignoro. Non siamo tornati mai più. (Milo De Angelis, da Quell’andarsene nel buio dei cortili, Mondadori 2010)

22 Maggio 2019|

Nessuno trovò il libro – Roberto Coppini

Nessuno trovò il libro che lasciasti cadere, un libro che non leggesti mai, percorso a ritroso fino alla porta chiusa oltre la quale pensavi gli animali del primo giorno e non una terra, ma un luogo che, a saperlo, era soltanto amore; dove le mura si aprivano al passo perché le muoveva una primaria carità, la febbre che spinge [...]

21 Maggio 2019|