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La bella aria – Jürgen Rennert

Improvvisamente mette il broncio e viene alle lacrime: “perché devo sempre apparire invisibile?” Le carezzo dolce le chiome, dove le indovino leggere come la seta, finché non la smette di piangere. “Le cose più belle”, le dico, “sono quelle che non si fanno notare. ma quando vengono meno, bimba, possono soffocare”. foto: Codrin Lupei-Some thin slices of a soul, 2009 [...]

28 Giugno 2019|

Come una mancanza di respiro – Margherita Guidacci

È come una mancanza di respiro e un senso di morire, quando mi stringe improvviso il desiderio di te tanto lontano e nulla può calmarlo, altro pensiero non può occuparmi, tranne il Paradiso che sarebbe per me lo starti accanto. Ma poiché ciò mi è negato, più cara, molto più cara d'una fredda pace mi è la stretta indicibile [...]

27 Giugno 2019|

La luce del cielo – Stefano Dal Bianco

Si è coperto in un attimo il cielo della Val di Merse e ora piove, uno squarcio rileva le zone salienti del bosco d’autunno, il fascio di luce si muove veloce. Niente di ciò che sta accadendo sollecita un commento. Ciò che si muove nel corpo segue le stesse leggi: respiro, peristalsi, una ghiandola per un castagno, per ogni [...]

26 Giugno 2019|

Questo nulla che si nutre di se stesso – Weldon Kess

Questo nulla che si nutre di se stesso: matite che si mutano in acqua nella mano, frammenti di frase sospesi a mezz’aria, pensieri in schegge nella testa come vetro, fogli spogli che riflettono il mondo sbiancato, il mondo che mi ha ammutolito. È stato così per due anni. Pian piano, tutto ciò che si fende, disgrega, taglia, spacca, scioglie [...]

25 Giugno 2019|

Il gesto ingegnoso – Gregorio Scalise

Il gesto ingegnoso non ama la profondità della notte, la vita del giorno è moralistica, nasce da una spessa materia fra astuzie e rose bruciate: l'ambiguità è nella vita, ho visto profeti divenire simili al segno e ridurre la mente ad un calco del vuoto: parlare fra profili di città avanzare sullo sfondo del cielo fra grappoli di edifici: [...]

23 Giugno 2019|

Meditazione del vetro – Antonio Cabrera

Dietro il vetro che lo protegge c’è un gesto afflitto. I muscoli di un torso – il loro pulsare disegnato – gemono nella tesa postura che li mantiene tra la rigidezza e l’eleganza fragile: una mano sul petto; un braccio alzato che si piega all’indietro e accompagna ubbidiente l’inclinazione del volto; il profilo, intravisto; lo sguardo, volto verso un [...]

22 Giugno 2019|

Considerazioni su un masso – Pier Luigi Bacchini

Specie casta del geoide. Giallognolo verdastro e lunghe piogge, chissà perché non ti avevo riconosciuto prima, sasso roccia raggiera d'angoli cristalli odiati a scuola. Mi sei apparso nell'ombra del bosco, dall'umidità affioravi come una schiena d'animale morto. Ti eri frantumato senza sangue o linfa senza dolore né morte o vita. Inerzia peso: l'opposto del divino. Ti ho accarezzato per [...]

21 Giugno 2019|
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