Gli Scomparsi - Maria Grazia Calandrone

Cod. Art. 978-88-7848-998-1
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Nota dell’autrice

Questo libro è dedicato ad alcune incontrate grazie al museo dinamico dello schermo televisivo.

Televisione, internet, realtà virtuale: mezzi nei confronti dei quali la scimmia nuda che siamo nutre sentimenti ancora sperimentali.

Ma Chi l’ha visto? ha raggiunto la parte di me più profonda e più viva – ovvero la rabdomante della poesia nella faccia più cruda della realtà – per due motivi:

1. il 26 settembre 2000 la conduzione di Chi l’ha visto? veniva affidata a Daniela Poggi. Il 27 settembre 2000 mia madre adottiva semplicemente moriva. Esiste una somiglianza che ritengo notevole fra mia madre adottiva e Daniela Poggi. Avevo accompagnato mia madre fino all’ultimo respiro, l’avevo lasciata andare. Ma lei era in televisione. Cosa non si fa per rimandare un lutto. In quei giorni aspettavo il mio primo figlio, Arturo, e sentivo la gioiosa responsabilità biologica di lasciarlo galleggiare tranquillo.

2. una certa pregressa confidenza con le scomparse, soprattutto con quelle per acqua – e questo per causa della madre naturale.

Un cortocircuito di notevole entità.

Ho sentito così il desiderio – meglio: la necessità – di raccogliere il richiamo di quelli che restano a quelli che hanno deciso di non tornare.

Nella gran parte dei casi ho dato voce al richiamo di chi resta ai morti per acqua – e poi alle voci, per forza di cose immaginarie, dei morti per acqua stessi. Si capisce.

Un esempio per tutti: Donatella Cordenons, figlia impeccabile di giorno e prostituta di notte, ripescata in stato di nudità dal canale convogliatore dei detriti che porta alla centrale idroelettrica del Ledra. Il suo assassino (sappiamo che si tratta di un maschio) non è mai stato identificato.

Al mistero insondabile della sua vita è dedicato L’altare della specie.




Notizia

Maria Grazia Calandrone vive a Roma: poetessa, drammaturga, artista vi­siva, performer, organizzatrice culturale, autrice e conduttrice di program­mi culturali per Radio 3, scrive per “il manifesto” e per “la 27ora” del “Corriere della Sera” e cura una rubrica di inediti per il mensile internazio­nale “Poesia”. Tiene laboratori di poesia nelle scuole, nelle carceri e nei DSM. Libri: La scimmia randagia (Crocetti, 2003 – premio Pasolini Opera Prima), Come per mezzo di una briglia ardente (Atelier, 2005) La macchina respon­sabile (Crocetti, 2007), Sulla bocca di tutti (Crocetti, 2010 – premio Napoli), Atto di vita nascente (LietoColle, 2010), L'infinito mélo, pseudoromanzo con Vivavox, cd di sue letture dei propri testi (sossella, 2011), La vita chiara (transeuropa, 2011) e Serie fossile (Crocetti, 2015 – premi Marazza e Tassoni, rosa premio Viareggio); è in Nuovi poeti italiani 6 (Einaudi, 2012). Ha scritto per Sonia Bergamasco i monologhi raccolti in Per voce sola – 4 monologhi con 6 disegni e 10 fotografie (ChiPiùNeArt, 2016). Dal 2009 porta in scena in Italia e in Europa il videoconcerto Senza bagaglio (finalista “RomaEuropa webfactory” 2009). Ha collaborato con Rai Letteratura e Cult Book (Rai 3). La sua poesia è tradotta in molte lingue.

Il suo sito è www.mariagraziacalandrone.it

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